
Assieme a Pinot grigio e Pinot nero, il Pinot bianco è di antichissima origine, dato che tracce della loro coltivazione risalgono all’epoca romana. Conosciuti da sempre in Francia, dove Pinot bianco e Pinot nero costituiscono la base dei più famosi vini del mondo. Pinot blanc in Francia,Weissburgunder in Germania, in Italia è conosciuto anche con il nome di Borgogna bianco, con chiaro riferimento alla zona di origine e di maggior coltivazione. In Italia è particolarmente diffuso in Trentino Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli. E ora anche in Puglia.
Pianeggiante, di origine alluvionale, è prevalentemente argilloso con tendenza al calcareo.
La forma di allevamento è cordone speronato e il numero di piante per ettaro si aggira intorno a 4000.
Vinificazione in bianco classica, sosta del mosto a contatto con le bucce per circa 12 ore successiva spremitura soffice. La fermentazione avviene a temperatura controllata ad opera di lieviti selezionati, in serbatoi di acciaio termocondizionati. Al termine della fermentazione alcolica il vino rimane per un adeguato periodo di tempo a contatto con i lieviti.

