ita | eng

Il Pinot grigio deriva da mutazione gemmaria del Pinot nero, del quale, colore escluso, conserva quasi tutte le caratteristiche. La prima importazione dei Pinot in Italia sembra sia avvenuta tramite il Generale Emilio di Sambuy che dalla Borgogna lo portò nella sua tenuta di Lesegno, in provincia di Cuneo. Attualmente in Italia il Pinot grigio è diffuso nel Trentino Alto Adige, nel Friuli, in Lombardia e in Piemonte. Il vino è in produzione dal 2001.
pianeggiante, di origine alluvionale, è prevalentemente argilloso con tendenza al calcareo.
la forma di allevamento è a cordone speronato e il numero di piante per ettaro si aggira intorno a 5.000.
Pigiadiraspatura dell’uva, sosta del mosto a contatto con le bucce per circa 12 ore e successiva spremitura soffice. Il mosto così ottenuto viene fatto fermentare in parte in barriques di Allier, in parte in serbatoi di acciaio e sosterrà al termine della fermentazione alcolica per alcuni mesi a contatto con i lieviti. Il vino, una volta in bottiglia, viene lasciato affinare per qualche mese prima della sua commercializzazione.


CAMPAGNA FINANZIATA AI SENSI DEL REGOLAMENTO CE N. 479/08 Progetto n.58114 pos.25